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ORIZZONTI

E tu eri a conoscenza di queste malattie?

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di Angelica Zarafa

– Siete sicuri di conoscere le patologie più bizzarre del mondo? Vi proponiamo una lista delle 10 malattie – che causano difetti fisici – più strane nel nostro pianeta.

(La lettura del seguente articolo potrebbe disturbare le persone particolarmente sensibili)

1 – DIPROSOPUS/DUPLICAZIONE CRANIOFACCIALE
Questa rara malattia provocata dalla proteina “sonic hedgehog homolog” causa la comparsa di due volti alla nascita. I bambini con questo difetto sono normalmente nati morti, ma , Lali Singh, nata nel 2008, è sopravvissuta per 2 mesi interi prima di morire di un attacco di cuore.

2 – FETUS IN FETU
Sembra una pazzia ma è realtà: Sanju Bhagat, un 36enne indiano, era “incinta” del suo gemello. Questa anomala malattia si verifica quando un feto – chiamato appunto “fetus in fetu” – viene intrappolato all’interno del suo gemello quando essi sono ancora nel grembo materno. In alcuni casi il fetus in fetu rimane all’interno del grembo del gemello finché non inizia a causare problemi. Spesso questo embrione è confusi con cisti o tumori.

3 – SINDROME DI PROTEO

Il caso di “The Elephant Man” (Joseph Merrick) è stato il motivo per cui questa sindrome è così conosciuta. I sintomi della malattia sono la crescita eccessiva delle ossa, la crescita eccessiva della pelle, e spesso la presenza di tumori.

4 – SINDROME DI MOEBIUS

Questa malattia impedisce il movimento dei muscoli facciali, ma in molti casi gli individui affetti da questa patologia sono in grado di muovere gli occhi da un lato all’altro. Purtroppo né le cause né la cura sono state scoperte.

5 – SINDROME DI PROGERIA

Questa malattia causa il rapido invecchiamento. Un bambino, per esempio, può apparire come un uomo molto vecchio. “Grazie” a questa patologia gli scienziati hanno potuto studiare il naturale processo di invecchiamento nell’uomo. Purtroppo non esistono cure per questa patologia e nella maggior parte dei casi gli individui affetti dalla sindrome non superano i tredici anni: di solito muoiono di ictus o infarto, malattie associate con la vecchiaia.

6 – PORFIRIA CUTANEA

Può causare vesciche, peli in eccesso, gonfiore, necrosi della pelle, problemi ai denti e alle unghie, e dopo l’esposizione al sole, l’urina può diventare viola, rosa, marrone o nera. La malattia è dovuta alla sovrapproduzione di alcuni enzimi nel corpo. Il nome della patologia deriva dal greci “porphura” che significa “pigmento viola”.

7 – L’ELEFANTIASI

L’elefantiasi è un ispessimento della pelle. La malattia è provocata da vermi parassiti trasmessi attraverso le punture di zanzara o dal contatto con certi tipi di terreno. È frequente nel continente africano. Entro il 2020 si spera che si possa porre fine a questa malattia.

8 – LA FIBRODISPLASIA OSSIFICANTE PROGRESSIVA/MIOSITE OSSIFICANTE CONGENITA/MALATTIA DI MÜNCHMEYER

Questa rara malattia provoca escrescenze ossee su muscoli, tendini e legamenti che possono causare la fusione di articolazioni, impedendo, in questo modo, il movimento. Purtroppo dopo la rimozione chirurgica di queste escrescenze il corpo ricrea l’osso rimosso. Inoltre la malattia è spesso mal diagnosticata, perché viene presa per cancro. Il caso più famoso è quello di Harry Eastlack il cui scheletro è ora in mostra al Mutter Museum . Non esiste ancora una cura.

9 – L’EPIDERMODISPLASIA VERRUCIFORME/LA DISPLASIA DI LEWANDOWSKY-LUTZ

Questa rara malattia ereditaria causa la formazione di verruche sulla pelle di mani e piedi. Di solito comincia a manifestarsi tra gli uno e i venti anni. Non si conosce una cura vera e propria: solo col ricorso della chirurgia si possono rimuovere le verruche. Purtroppo, dopo l’intervento le verruche ritornano e un malato avrebbe bisogno di almeno due interventi chirurgici all’anno.

10 – ORTICARIA ACQUAGENICA

È l’allergia all’acqua. Se si entra a contatto con questo liquido, cominciano a comparire delle macchie e delle aree rossastre sulla superficie cutanea. La causa non è del tutto conosciuta.

Se siete interessati a questo tipo di articoli vi proponiamo la lettura anche di Maningite/Una malattia che tormenta

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CAPODANNO/ 7 ricette per cominciare bene

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di Maria Elena Cassinelli
– Mancano ormai meno di 24 ore alla fine dell’anno e, quindi, all’inizio di quello nuovo. Molti di noi trascorreranno l’intera giornata con frenesia, intenti ad ultimare gli ultimi preparativi per la serata più attesa dell’anno. (altro…)

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SCUOLA/ Lo studio della storia

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Di Pietro Vago

Oggi in tutta Italia ed in tutte le scuole, dalle elementari all’università, viene seguito un metodo di studio che, per molte materie, da quelle scientifiche a quelle umanistiche, si basa sulla storia. Si pensi alla matematica: in realtà ogni nuovo argomento affrontato segue un percorso storico e non un percorso logico progressivo; per questo spesso si passa da un argomento a quello successivo senza che siano direttamente connessi.
Anche per quanto riguarda la filosofia, ad esempio, non si parla di filosofia in sé ma di storia della filosofia e così per molte altre materie ancora.
Tutti i ragazzi italiani studiano seguendo un metodo strettamente dipendente dal percorso storico che forma, di conseguenza, quella mentalità tipica italiana che ragiona spostandosi su una linea temporale.
A questo punto però alcune domande sorgono spontanee: che cosa è davvero importante della storia?
È forse importante ricordare i nomi dei personaggi protagonisti delle vicende oppure le date precise di queste? E soprattutto, di quello che noi tutti studiamo, che cosa ci rimane? È corretto uno studio mnemonico? Che cosa dobbiamo assimilare davvero?
Forse, in questi anni, la dipendenza dalla storia è diventata radicale, tanto da farci dimenticare che cosa davvero è importante. Forse perdiamo troppo tempo a cercare di ricordarci, nomi, date e lezioni che ci vengono presentate come racconti, ormai distanti dalla realtà che stiamo vivendo, tanto che, a volte, nel parlarne, sembrano quasi frutto della fantasia di uno scrittore, tralasciando così ciò che dovremmo fare nostro. Studiare storia e studiare in relazione alla storia, significa fare propri i pregi del passato, imparare dagli errori di altri,  avere l’occasione di analizzare situazioni precedenti a noi per poterle perfezionare, comprendere come si è arrivati al nostro modo di pensare e da dove si è partiti e capire cosa ha portato ad un cambiamento e perché in un determinato momento. Non sono importanti i racconti, le date scrupolosamente precise e i nomi dei protagonisti, forse la storia andrebbe studiata come analisi degli eventi e dei comportamenti umani, per capire il meccanismo che sta alla base delle decisioni e delle azioni di chi è venuto prima di noi; per non dimenticare. La storia viene definita ciclica poiché, circa dopo 7 generazioni, viene completamente dimenticata l’esperienza passata e con questa gli errori che le appartengono, portando così gli uomini a compiere gli stessi sbagli e a causare nuovamente caos e distruzione. Forse, nel 2018 è il momento di dire basta e per farlo basterebbe partire da una cosa semplice come lo studio della storia, che probabilmente in Italia dovrebbe essere aggiornato, tralasciando il futile ed evidenziando l’utile, perché è nei giovani che è riposto il seme del futuro che necessita di una terra fertile per poter far nascere un florido germoglio.

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ATTUALITA'

Economia e Sviluppo/C’è ancora spazio per il progresso?

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di Alberto Zali

– Martedì 5 giugno – ore 20: 52 – Giuseppe Conte ottiene la fiducia in Senato. Bufera nei giorni precedenti circa chi dovesse ricoprire la carica di Ministro dell’Economia. Il ruolo, a sostituzione del no-euro Paolo Savona, verrà ricoperto da Giovanni Tria, professore di economia ed ex consulente economico di Forza Italia. Ma chi è Tria? E soprattutto quale sarà la sua linea politico – economica? Lega e 5 Stelle hanno ottenuto, tra slogan e promesse elettorali, un consenso senza precedenti: ora ci chiediamo se saranno in grado di mantenere tali promesse – flax tax e reddito di cittadinanza in primis – e se, soprattutto, l’Italia ne ricaverà giovamento.

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