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ORIZZONTI

Problemi imbarazzanti/Chi la dura vince

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di Gaia Bruno

– È stato poco tempo fa l’anniversario di un’invenzione che continua ad aiutare molte persone, ma a cui nessuno ha davvero dato molta importanza, ingiustamente direi se pensiamo che il neo 20enne è il farmaco più venduto online. Qualche riconoscimento glielo si dovrebbe dare per questo, almeno la soddisfazione di essere nominato al tg.E invece nulla, nessuno in tv si è ricordato di quell’amico fidato dell’uomo (e non sto parlando del vostro labrador), che gli è sempre vicino nei momenti più difficili. Ebbene, il 27 marzo è stato il compleanno del Viagra e nessuno gli ha fatto gli auguri; anzi, invece di ringraziarlo è stato reso il medicinale più contraffatto sul web.
In questi “falsi” la dose di principio attivo (quando è realmente presente) è spesso in quantità sbagliate, non in linea con quelle reali e sicure. Per tali motivi la banca della sanità italiana che se ne occupa si è incaricata di trovare alcuni rimedi meno pericolosi, ma che possano aiutare allo stesso modo.

Per tutti quelli a cui non piace l’idea di una pastiglia da ingoiare per via orale (voi, non le vostre ragazze), l’alternativa ideale sono le onde d’urto, le quali, nel 70% dei casi e con una media di 6 sedute, vi libereranno da tutti i problemi trasformandovi in Barney Stinson.
Se, invece, sei in cerca di una gentil donzella da accompagnare per la serata, ma non vuoi dare nell’occhio, ti consigliamo il chewing-gum: non passando per lo stomaco i principi attivi sono più rapidi e disperdono meno il farmaco rendendolo più efficace, in questo modo Ella sarà più soddisfatta e tu, beh, probabilmente starai uscendo dalla finestra in piena notte.
Nel caso, però, in cui tu sia un hamish e aborrisca i farmaci non c’è problema, abbiamo la soluzione anche per te, il gel si applica solo dove e quando è chiamato in aiuto, un po’ come Batman.
Nel particolare caso in cui ti sia sottoposto ad un intervento chirurgico all’ “amico che credevi non ti avrebbe mai tradito”, è bene controllare l’infiammazione che potrebbe presentarsi (e i cui effetti non piacerebbero ne a voi ne alla vostra ragazza). Per questo è possibile utilizzare, sotto prescrizione medica, l’estratto di una palma, la Serenoa repens, che vi eviterà una riqualificazione delle vostre abilità da amate.

Bene, la nostra parte è fatta, ora sta tutto nelle vostre mani (e non solo in quelle se siete soliti condividere).

Visitate la pagina Facebook di Sharing per vedere l’infografica e un breve video realizzati da Matilde Morasso e Marco Ercole!

ORIZZONTI

CAPODANNO/ 7 ricette per cominciare bene

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di Maria Elena Cassinelli
– Mancano ormai meno di 24 ore alla fine dell’anno e, quindi, all’inizio di quello nuovo. Molti di noi trascorreranno l’intera giornata con frenesia, intenti ad ultimare gli ultimi preparativi per la serata più attesa dell’anno. (altro…)

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ATTUALITA'

SCUOLA/ Lo studio della storia

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Di Pietro Vago

Oggi in tutta Italia ed in tutte le scuole, dalle elementari all’università, viene seguito un metodo di studio che, per molte materie, da quelle scientifiche a quelle umanistiche, si basa sulla storia. Si pensi alla matematica: in realtà ogni nuovo argomento affrontato segue un percorso storico e non un percorso logico progressivo; per questo spesso si passa da un argomento a quello successivo senza che siano direttamente connessi.
Anche per quanto riguarda la filosofia, ad esempio, non si parla di filosofia in sé ma di storia della filosofia e così per molte altre materie ancora.
Tutti i ragazzi italiani studiano seguendo un metodo strettamente dipendente dal percorso storico che forma, di conseguenza, quella mentalità tipica italiana che ragiona spostandosi su una linea temporale.
A questo punto però alcune domande sorgono spontanee: che cosa è davvero importante della storia?
È forse importante ricordare i nomi dei personaggi protagonisti delle vicende oppure le date precise di queste? E soprattutto, di quello che noi tutti studiamo, che cosa ci rimane? È corretto uno studio mnemonico? Che cosa dobbiamo assimilare davvero?
Forse, in questi anni, la dipendenza dalla storia è diventata radicale, tanto da farci dimenticare che cosa davvero è importante. Forse perdiamo troppo tempo a cercare di ricordarci, nomi, date e lezioni che ci vengono presentate come racconti, ormai distanti dalla realtà che stiamo vivendo, tanto che, a volte, nel parlarne, sembrano quasi frutto della fantasia di uno scrittore, tralasciando così ciò che dovremmo fare nostro. Studiare storia e studiare in relazione alla storia, significa fare propri i pregi del passato, imparare dagli errori di altri,  avere l’occasione di analizzare situazioni precedenti a noi per poterle perfezionare, comprendere come si è arrivati al nostro modo di pensare e da dove si è partiti e capire cosa ha portato ad un cambiamento e perché in un determinato momento. Non sono importanti i racconti, le date scrupolosamente precise e i nomi dei protagonisti, forse la storia andrebbe studiata come analisi degli eventi e dei comportamenti umani, per capire il meccanismo che sta alla base delle decisioni e delle azioni di chi è venuto prima di noi; per non dimenticare. La storia viene definita ciclica poiché, circa dopo 7 generazioni, viene completamente dimenticata l’esperienza passata e con questa gli errori che le appartengono, portando così gli uomini a compiere gli stessi sbagli e a causare nuovamente caos e distruzione. Forse, nel 2018 è il momento di dire basta e per farlo basterebbe partire da una cosa semplice come lo studio della storia, che probabilmente in Italia dovrebbe essere aggiornato, tralasciando il futile ed evidenziando l’utile, perché è nei giovani che è riposto il seme del futuro che necessita di una terra fertile per poter far nascere un florido germoglio.

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ATTUALITA'

Economia e Sviluppo/C’è ancora spazio per il progresso?

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di Alberto Zali

– Martedì 5 giugno – ore 20: 52 – Giuseppe Conte ottiene la fiducia in Senato. Bufera nei giorni precedenti circa chi dovesse ricoprire la carica di Ministro dell’Economia. Il ruolo, a sostituzione del no-euro Paolo Savona, verrà ricoperto da Giovanni Tria, professore di economia ed ex consulente economico di Forza Italia. Ma chi è Tria? E soprattutto quale sarà la sua linea politico – economica? Lega e 5 Stelle hanno ottenuto, tra slogan e promesse elettorali, un consenso senza precedenti: ora ci chiediamo se saranno in grado di mantenere tali promesse – flax tax e reddito di cittadinanza in primis – e se, soprattutto, l’Italia ne ricaverà giovamento.

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