Connect with us

SPETTACOLO

L’Australia raccontata da chi la vive

Pubblicato

il

di Adelaide Guerisoli

– L’Australia è un Paese che si trova nell’emisfero australe, circondato dall’oceano Indiano a ovest e sud, e dal Pacifico a est.
È formata da Mainland, l’isola principale, la Tasmania e altre isole minori come l’isola Christmas, Cocos e Heard.
A partire dal XVIII secolo è stata colonizzata dal Regno Unito, che ha reso multietnico un paese che per più di quaranta mila anni è stato popolato da aborigeni.

Potrei continuare a raccontarvi la storia e la geografia di questo paese ma sono sicura che non riuscirei ad interessare nemmeno me stessa, per questo sfrutto la possibilità di fare due chiacchiere via internet con una mia amica, Sophie, che mi ha descritto le abitudini, i cibi e le mode della città in cui è nata e in cui vive tuttora: Melbourne.

Quali sono le caratteristiche che accomunano i ragazzi australiani?

«In Australia tutti siamo molto rilassati e calmi, anche se paradossalmente parlando tra di noi utilizziamo lo “slang” australiano, che è un linguaggio informale in cui abbreviamo quasi ogni parola (ad esempio “afternoon” diventa “arvo, “Australian” diventa “aussie” e così via).

Andiamo a scuola dalle otto del mattino alle quattro del pomeriggio, abbiamo poco tempo libero, ma fortunatamente la scuola organizza molte attività, come il ballo di fine anno o le serate di cinema all’aperto.
Diversamente dall’Italia dobbiamo indossare una divisa (che io odio) che si differenzia a seconda dell’istituto e dell’anno scolastico.

Passiamo molto tempo fuori casa. Durante i mesi estivi (da dicembre a febbraio) le temperature sono elevatissime, infatti passiamo le giornate di vacanza in spiaggia o in piscina da amici, di solito ogni casa ne ha una.
Le mie spiagge preferite a Melbourne sono quelle di Mallacoota e Noosa, ma anche a Sydney sono molto belle.
Anche se il mondo pensa che gli australiani sappiano solo cavalcare le onde, durante i mesi invernali ci spostiamo in località sciistiche per goderci l’inverno sulle piste innevate.

Di solito gli australiani si vestono “casual” dato che le temperature subiscono cambiamenti drastici: in inverno servono giacche molto pesanti e d’estate c’è molto caldo, infatti abbiamo la brutta abitudine di andare in giro per la città scalzi e in costume.Tra giovani è molto di moda organizzare barbecue in cui si prepara anche la “meat pie”, che è una torta salata tipica di dove abito.
Si organizzano spesso cene a tema etnico, quasi sempre scegliamo la cucina italiana: sappiamo cucinare pizza e pasta, anche se a modo nostro.
Il Vegemite è un must australiano: una crema spalmabile energetica che di solito si utilizza al mattino sul pane tostato. La sera invece, prima di andare a dormire, siamo soliti bere il tè con i TimTams, che sono dei biscotti con interno di cioccolato ricoperti al cioccolato che si sciolgono facilmente.
Ultimamente è molto di tendenza il “fairy bread”, pane con burro e zuccherini colorati, oppure il “kettle black”,un’insalata di pesce molto colorata che appare spesso sui social.»

 

 

L’immensa bellezza dei paesaggi australiani fotografati da Sophie senza dubbio lascia senza fiato, e l’atmosfera malinconica estiva che esprimono pervade chiunque le guardi.
Di sicuro l’Australia rimane tra i paesi che vorrei visitare, quali sono i tuoi?
Per conoscere qualcosa di più a proposito del mondo, clicca qui.

 

 

 

MONDI

OSCAR/Una notte discussa

Pubblicato

il

Il premio Oscar è consegnato ogni anno dal 1929 ai migliori attori e film, attirando milioni di spettatori. Ma nel corso dell’ultimo decennio il successo del premio cinematografico più famoso al mondo si è perso sempre di più. Quest’anno, però, qualcosa è cambiato. Un fatto inaspettato ha portato molte persone a parlare di questa grande nottata cinematografica. Ma che cosa è successo?

Will Smith, celebre attore hollywoodiano, già insignito della candidatura all’oscar nel 2006 per il lungometraggio di Gabriele Muccino “La ricerca della felicità”, poco prima di ricevere il premio Oscar, è stato protagonista di un evento unico. Nella fattispecie, Chris Rock, famoso comico e conduttore della cerimonia, ha nominato la moglie di Will, Jada Pinkett Smith, scherzando su un problema di salute di cui la donna soffre: l’alopecia. La moglie del celebre attore è risultata subito infastidita, alzando gli occhi al cielo. E’ proprio allora che Will Smith si è alzato, si è diretto sul palco e, inaspettatamente, ha tirato un colpo al viso del comico davanti agli occhi di migliaia di persone. L’attore è poi tornato a sedersi, intimando al conduttore di “non nominare più sua moglie”.

Già nel 2016, peraltro, il comico aveva fatto una battuta sgradevole alla donna, lasciando sbalordita la platea. E’ questo, probabilmente che ha scatenato l’ira dell’attore, portandolo a compiere un gesto a dir poco estremo.
Guardando l’episodio è sembrato in effetti di assistere a una scena di un film western, tanto che molti spettatori hanno pensato si trattasse di un gesto programmato per attirare l’attenzione sulla cerimonia; voluto o improvvisato lo schiaffo ha provocato moltissime reazioni.
I social media, infatti, si sono scatenati, schierandosi a favore o contro l’accaduto. Qualcuno ha criticato giustamente la violenza di Will Smith, altri le parole di Chris Rock. Altri ancora hanno messo a punto che la moglie di Will Smith avrebbe dovuto difendersi da sola, parlando quindi di “mascolinità tossica”.

L’attore poco dopo ha ricevuto il suo premio Oscar, e ha pianto dispiacendosi e giustificandosi per l’accaduto. Nei giorni seguenti ha rilasciato interviste sempre scusandosi per la sua azione. Insomma, scena preparata ad arte, o reazione istintiva, lo schiaffo della Notte degli Oscar ha sicuramente creato un dibattito sul ruolo degli uomini e delle donne, e sulla necessità di abbandonarsi o meno alla violenza, se provocati.
Uno scopo sicuramente lo ha ottenuto: la serata verrà ricordata negli annali degli Oscar.

Continua a leggere

SPETTACOLO

SALVIAMO RALPH/Il cortometraggio contro i test sugli animali

Pubblicato

il

Save Ralph – immagine acquisita da greenme.it

Ralph è il protagonista di un cortometraggio – la cui anteprima ha già raccolto quasi 50.000 visualizzazioni-  che illustra la vita degli animali da laboratorio. Ralph è un coniglietto bianco, cieco da un occhio e sordo da un orecchio. (altro…)

Continua a leggere

MONDI

GREY’S ANATOMY/Una serie dall’inaspettato successo

Pubblicato

il

Dopo diciassette stagioni tutti conosciamo il programma di medicina più famoso al mondo, Grey’s Anatomy, ancora oggi rappresenta la serie tv dell’infanzia di molte generazioni e sicuramente la sua ideatrice ha raggiunto un successo enorme, ma sopratutto inaspettato.

Il personaggio (nonché protagonista) di Meredith Grey è interpretato della famosa Ellen Pompeo, che però prima della serie era solamente una cameriera a New York che faceva provini per passione invano, quando per caso è stata selezionata per un casting.

D’accordo con il suo agente accettò, con la convinzione che il ruolo non sarebbe durato più di un mese. Era sicura che si sarebbe annoiata e l’idea di rimanere bloccata in una serie medica per sei anni non la convinceva, ma aveva bisogno di soldi ed era rassicurata dal fatto che il programma sarebbe fallito nel giro di poco.

Invece eccoci qua sedici anni dopo, la nostra attrice ormai ricercata e con molti premi sugli scaffali (nel 2006 Il Satellite Award per il miglior cast, nel 2007 Satellite Award per la miglior attrice in una serie drammatica e Screen Actors Guild Award per il miglior cast in una serie drammatica, nel 2016 People’s Choice Award alla miglior attrice in una serie drammatica e infine nel 2020 People’s Choice Award for the Female TV Star of the Year) che si dimostra preoccupata tramite un’intervista per il finale del programma, riflettendo su questa domanda: “Come finiamo una serie così iconica?”
Tutti i fan, com’è giusto che sia, si aspettano un finale con i fiocchi ma a quanto pare Ellen, il cast e la regista non ci hanno ancora pensato. Forse è meglio così, forse nessuno ancora è pronto a una fine, dopo tutte le avventure, le catastrofi, gli amori, le amicizie, le emozioni forti, i momenti di suspense, i litigi, le improvvise sorelle di Meredith, i drink da Jo, i matrimoni, le celebri frasi… è banale dire che mancheranno moltissimo sia i personaggi che tutti gli insegnamenti dati, insieme alle inutili speranze di trovare un Derek Sheperd in ospedale .

In un’altra intervista Ellen ha dichiarato che ha fatto un patto con la regista Shonda Rimes e il programma finirà quando lei sarà pronta, ma in seguito ha comunicato che spetterà ai fan scegliere: una grande responsabilità, dato che il medical drama continua a battere ogni record e a raccogliere straordinari risultati.

Un “tentativo di fine”?

La diciassettesima stagione è molto diversa dalle altre e in un primo momento può far pensare ad una fine, perché in alcuni episodi ritorneranno in scena alcuni ex personaggi come George O’Malley, Mark Sloan e l’ amatissimo dottor “Stranamore”, ma a smentire questa ipotesi sono stati Jesse Williams (il dottor Jackson Avery) e Chandra Wilson (la dottoressa Miranda Bailey) che hanno chiesto esplicitamente alla produzione di non concludere la rinomata serie con un argomento principale come il Covid-19: questo fa pensare che molto probabilmente ci sarà una diciottesima stagione!

Anche se non dovesse andare avanti, Grey’s Anatomy rimane una serie che è cresciuta e ha fatto crescere i fan con un grande insegnamento: Meredith è la perfetta dimostrazione che se ci accadono cose brutte noi possiamo trasformarle in belle, è sempre stata e spero lo sarà sempre un modello per ogni adolescente, ci insegna che nella vita l’unica cosa che non possiamo e non dobbiamo fare è mollare.

 

Continua a leggere

Trending