Connect with us

SPETTACOLO

Austria, moda e cucina ad alta quota

Pubblicato

il

di Maria Teresa Medone

– Il nostro viaggio attraverso il mondo per scoprire mode e specialità culinarie dei differenti paesi continua.
Oggi parleremo di uno stato limitrofo al nostro, l’Austria.

Attualmente è divisa in nove stati federali: Tirolo, Vorarleberd, Salisburghese, Bassa Austria, Alta Austria, Stiria, Carinzia, Burgenland e Vienna.

Alcune di queste provincie sono caratterizzate da un tipico prodotto culinario, non sempre conosciuto da noi giovani italiani.

I Kaffeehäuser e la filosofia dei “chilometri zero”

In Austria sono molto diffusi i Kaffeehäuser, salotti in cui il caffè viene servito su vassoi di argento accompagnato da vari pasticcini. Inoltre molte delle specialità locali rispettano la filosofia dei “chilometri zero”, basata sull’utilizzo di prodotti locali che non sono stati sottoposti a costi di importazione. Infatti nelle belle giornate di sabato in diverse città austriache si tengono i mercati contadini, dove coloro che preferiscono usare ingredienti naturali fanno la spesa.

Il prodotti caseari, tipici del Tirolo e del Vorarlberg

Uno dei più celebri formaggi di montagna è il Bergkäse, esso viene prodotto nello stato federale del Vorarlberg. Anche il Tirolo è famoso per i suoi ottimi prodotti caseari, il più conosciuto è lo Heumilchkäse, un formaggio ottenuto dal latte di mucche allevate solo con il fieno di erbe di montagna.

I prelibati dolci del Salisburghese

I Pinzgauer Kasnocken, tipici di queste due regioni, sono degli gnochetti al formaggio decorati con cipolle fritte. Invece le Mozartkugeln di Salisburgo sono palline di marzapane al pistacchio e alla nocciola ricoperte di cioccolato. Altro prodotto tipico di queste zone è il Salzburger Nockerln, un soufflè fatto con una quantità esagerata di bianche d’uovo serviti caldi e ricoperti di zucchero a velo.

La zona dell’Austria Superiore e quella dell’ Austria Inferiore

La torta più conosciuta di questa zona è la Linzer Torte, una friabile crostata con mandorle leggermente spezziate e ripiena di marmellata di mirtilli rossi.
L’albicocca è il frutto caratteristico della regione dell’Austria Inferiore, in questa zona con essa sono prodotti molti dessert e grappe aromatizzate.

I dolci della capitale

Con le albicocche coltivate nell’Austia Inferiore a Vienna viene prodotta l’ Eismarillenknödel, una pallina di gelato con un cuore di albicocca. Un altro dolce tipico della capitale austriaca è la Sacher Torte, inventata da Franz Sacher nel 1832, una torta al cioccolato farcita con marmellata all’albicocca e ricoperta di ganache al cioccolato fondente.

La moda austriaca

Per quanto concerne la moda gli austriaci vestono all’occidentale, anche se in alcune zone e in determinate occasioni vengono utilizzatii costumi tradizionali. Ad esempio nella provincia del Tirolo vengono adottati i classici costumi tirolesi, usati anche in alcune zone dell’ Alto Adige in Italia e in altre della Baviera, nel sul della Germania.

Per scoprire i vestiti tipici indossati dagli abitanti di molti Stati del mondo leggete l’articolo “Ad ogni paese il suo vestito!”.

MONDI

OSCAR/Una notte discussa

Pubblicato

il

Il premio Oscar è consegnato ogni anno dal 1929 ai migliori attori e film, attirando milioni di spettatori. Ma nel corso dell’ultimo decennio il successo del premio cinematografico più famoso al mondo si è perso sempre di più. Quest’anno, però, qualcosa è cambiato. Un fatto inaspettato ha portato molte persone a parlare di questa grande nottata cinematografica. Ma che cosa è successo?

Will Smith, celebre attore hollywoodiano, già insignito della candidatura all’oscar nel 2006 per il lungometraggio di Gabriele Muccino “La ricerca della felicità”, poco prima di ricevere il premio Oscar, è stato protagonista di un evento unico. Nella fattispecie, Chris Rock, famoso comico e conduttore della cerimonia, ha nominato la moglie di Will, Jada Pinkett Smith, scherzando su un problema di salute di cui la donna soffre: l’alopecia. La moglie del celebre attore è risultata subito infastidita, alzando gli occhi al cielo. E’ proprio allora che Will Smith si è alzato, si è diretto sul palco e, inaspettatamente, ha tirato un colpo al viso del comico davanti agli occhi di migliaia di persone. L’attore è poi tornato a sedersi, intimando al conduttore di “non nominare più sua moglie”.

Già nel 2016, peraltro, il comico aveva fatto una battuta sgradevole alla donna, lasciando sbalordita la platea. E’ questo, probabilmente che ha scatenato l’ira dell’attore, portandolo a compiere un gesto a dir poco estremo.
Guardando l’episodio è sembrato in effetti di assistere a una scena di un film western, tanto che molti spettatori hanno pensato si trattasse di un gesto programmato per attirare l’attenzione sulla cerimonia; voluto o improvvisato lo schiaffo ha provocato moltissime reazioni.
I social media, infatti, si sono scatenati, schierandosi a favore o contro l’accaduto. Qualcuno ha criticato giustamente la violenza di Will Smith, altri le parole di Chris Rock. Altri ancora hanno messo a punto che la moglie di Will Smith avrebbe dovuto difendersi da sola, parlando quindi di “mascolinità tossica”.

L’attore poco dopo ha ricevuto il suo premio Oscar, e ha pianto dispiacendosi e giustificandosi per l’accaduto. Nei giorni seguenti ha rilasciato interviste sempre scusandosi per la sua azione. Insomma, scena preparata ad arte, o reazione istintiva, lo schiaffo della Notte degli Oscar ha sicuramente creato un dibattito sul ruolo degli uomini e delle donne, e sulla necessità di abbandonarsi o meno alla violenza, se provocati.
Uno scopo sicuramente lo ha ottenuto: la serata verrà ricordata negli annali degli Oscar.

Continua a leggere

SPETTACOLO

SALVIAMO RALPH/Il cortometraggio contro i test sugli animali

Pubblicato

il

Save Ralph – immagine acquisita da greenme.it

Ralph è il protagonista di un cortometraggio – la cui anteprima ha già raccolto quasi 50.000 visualizzazioni-  che illustra la vita degli animali da laboratorio. Ralph è un coniglietto bianco, cieco da un occhio e sordo da un orecchio. (altro…)

Continua a leggere

MONDI

GREY’S ANATOMY/Una serie dall’inaspettato successo

Pubblicato

il

Dopo diciassette stagioni tutti conosciamo il programma di medicina più famoso al mondo, Grey’s Anatomy, ancora oggi rappresenta la serie tv dell’infanzia di molte generazioni e sicuramente la sua ideatrice ha raggiunto un successo enorme, ma sopratutto inaspettato.

Il personaggio (nonché protagonista) di Meredith Grey è interpretato della famosa Ellen Pompeo, che però prima della serie era solamente una cameriera a New York che faceva provini per passione invano, quando per caso è stata selezionata per un casting.

D’accordo con il suo agente accettò, con la convinzione che il ruolo non sarebbe durato più di un mese. Era sicura che si sarebbe annoiata e l’idea di rimanere bloccata in una serie medica per sei anni non la convinceva, ma aveva bisogno di soldi ed era rassicurata dal fatto che il programma sarebbe fallito nel giro di poco.

Invece eccoci qua sedici anni dopo, la nostra attrice ormai ricercata e con molti premi sugli scaffali (nel 2006 Il Satellite Award per il miglior cast, nel 2007 Satellite Award per la miglior attrice in una serie drammatica e Screen Actors Guild Award per il miglior cast in una serie drammatica, nel 2016 People’s Choice Award alla miglior attrice in una serie drammatica e infine nel 2020 People’s Choice Award for the Female TV Star of the Year) che si dimostra preoccupata tramite un’intervista per il finale del programma, riflettendo su questa domanda: “Come finiamo una serie così iconica?”
Tutti i fan, com’è giusto che sia, si aspettano un finale con i fiocchi ma a quanto pare Ellen, il cast e la regista non ci hanno ancora pensato. Forse è meglio così, forse nessuno ancora è pronto a una fine, dopo tutte le avventure, le catastrofi, gli amori, le amicizie, le emozioni forti, i momenti di suspense, i litigi, le improvvise sorelle di Meredith, i drink da Jo, i matrimoni, le celebri frasi… è banale dire che mancheranno moltissimo sia i personaggi che tutti gli insegnamenti dati, insieme alle inutili speranze di trovare un Derek Sheperd in ospedale .

In un’altra intervista Ellen ha dichiarato che ha fatto un patto con la regista Shonda Rimes e il programma finirà quando lei sarà pronta, ma in seguito ha comunicato che spetterà ai fan scegliere: una grande responsabilità, dato che il medical drama continua a battere ogni record e a raccogliere straordinari risultati.

Un “tentativo di fine”?

La diciassettesima stagione è molto diversa dalle altre e in un primo momento può far pensare ad una fine, perché in alcuni episodi ritorneranno in scena alcuni ex personaggi come George O’Malley, Mark Sloan e l’ amatissimo dottor “Stranamore”, ma a smentire questa ipotesi sono stati Jesse Williams (il dottor Jackson Avery) e Chandra Wilson (la dottoressa Miranda Bailey) che hanno chiesto esplicitamente alla produzione di non concludere la rinomata serie con un argomento principale come il Covid-19: questo fa pensare che molto probabilmente ci sarà una diciottesima stagione!

Anche se non dovesse andare avanti, Grey’s Anatomy rimane una serie che è cresciuta e ha fatto crescere i fan con un grande insegnamento: Meredith è la perfetta dimostrazione che se ci accadono cose brutte noi possiamo trasformarle in belle, è sempre stata e spero lo sarà sempre un modello per ogni adolescente, ci insegna che nella vita l’unica cosa che non possiamo e non dobbiamo fare è mollare.

 

Continua a leggere

Trending