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MONDI

OSCAR/Una notte discussa

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Il premio Oscar è consegnato ogni anno dal 1929 ai migliori attori e film, attirando milioni di spettatori. Ma nel corso dell’ultimo decennio il successo del premio cinematografico più famoso al mondo si è perso sempre di più. Quest’anno, però, qualcosa è cambiato. Un fatto inaspettato ha portato molte persone a parlare di questa grande nottata cinematografica. Ma che cosa è successo?

Will Smith, celebre attore hollywoodiano, già insignito della candidatura all’oscar nel 2006 per il lungometraggio di Gabriele Muccino “La ricerca della felicità”, poco prima di ricevere il premio Oscar, è stato protagonista di un evento unico. Nella fattispecie, Chris Rock, famoso comico e conduttore della cerimonia, ha nominato la moglie di Will, Jada Pinkett Smith, scherzando su un problema di salute di cui la donna soffre: l’alopecia. La moglie del celebre attore è risultata subito infastidita, alzando gli occhi al cielo. E’ proprio allora che Will Smith si è alzato, si è diretto sul palco e, inaspettatamente, ha tirato un colpo al viso del comico davanti agli occhi di migliaia di persone. L’attore è poi tornato a sedersi, intimando al conduttore di “non nominare più sua moglie”.

Già nel 2016, peraltro, il comico aveva fatto una battuta sgradevole alla donna, lasciando sbalordita la platea. E’ questo, probabilmente che ha scatenato l’ira dell’attore, portandolo a compiere un gesto a dir poco estremo.
Guardando l’episodio è sembrato in effetti di assistere a una scena di un film western, tanto che molti spettatori hanno pensato si trattasse di un gesto programmato per attirare l’attenzione sulla cerimonia; voluto o improvvisato lo schiaffo ha provocato moltissime reazioni.
I social media, infatti, si sono scatenati, schierandosi a favore o contro l’accaduto. Qualcuno ha criticato giustamente la violenza di Will Smith, altri le parole di Chris Rock. Altri ancora hanno messo a punto che la moglie di Will Smith avrebbe dovuto difendersi da sola, parlando quindi di “mascolinità tossica”.

L’attore poco dopo ha ricevuto il suo premio Oscar, e ha pianto dispiacendosi e giustificandosi per l’accaduto. Nei giorni seguenti ha rilasciato interviste sempre scusandosi per la sua azione. Insomma, scena preparata ad arte, o reazione istintiva, lo schiaffo della Notte degli Oscar ha sicuramente creato un dibattito sul ruolo degli uomini e delle donne, e sulla necessità di abbandonarsi o meno alla violenza, se provocati.
Uno scopo sicuramente lo ha ottenuto: la serata verrà ricordata negli annali degli Oscar.

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MONDI

Mondiali/Una fascia e un gesto per sovvertire gli schemi

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Il 21 Novembre ha finalmente avuto inizio la tanto discussa ventiduesima edizione dei mondiali di calcio. L’evento quest’anno verrà ospitato dal Qatar, in seguito all’assegnazione avvenuta nel dicembre 2010, da parte della Fifa.

Dal mondiale disputato in Russia nel 2018 a Qatar 2022, si sono susseguiti una serie di eventi, che hanno portato un alone di mistero su questa edizione della massima competizione calcistica.

Molte federazioni hanno taciuto riguardo alle notizie di mancato rispetto dei diritti umani che si sono susseguite negli anni. Sono altrettante però, quelle che hanno alzato la voce. E visto che l’ambasciatore dei Mondiali Khalid Salman ha ribadito, prima della partita inaugurale, che in Qatar l’omosessualità è considerata un disagio mentale, probabilmente ce n’è davvero bisogno.

Anche i giocatori si erano fatti sentire. Professionisti del calibro di Van Dijk, Kane, Bale e Neuer erano pronti a scendere in campo con la fascia arcobaleno “One Love” al braccio. La Fifa e il comitato di organizzazione qatariota però, hanno minacciato di ammonizione i capitani che utilizzassero la fascia. Questo ha portato, a causa anche di una probabile pressione delle rispettive federazioni, a un dietrofront da parte dei giocatori.

Cos’è successo però alla Germania?

Durante la partita tra Germania e Giappone, la Fifa riafferma il divieto della fascia arcobaleno descritta precedentemente. Però nella foto di inizio partita, la federazione tedesca si è tappata la bocca; un gesto che ha fatto infuriare ancora di più i dirigenti del comitato. Inoltre, il capitano della squadra Manuel Neuer ha scritto a mano: ”No discrimination”. Di fronte a questa invettiva, i piani alti dell’organizzazione hanno minacciato di fare delle pesanti sanzioni ai giocatori tedeschi. La squadra ha ribattuto dicendo: ”Non è una posizione politica, i diritti non sono negoziabili”. Quindi si aspetta la risposta del tribunale arbitrale dello sport, (TAS) per sapere se il capitano tedesco Nuer sarà soggetto a sanzioni sportive.

Questi avvenimenti non possono passare sicuramente inosservati agli occhi degli appassionati e fanno sorgere molti dubbi. La provocazione di Jochen Breyer, giornalista tedesco, fa riflettere: “Il Qatar avrà pure comprato il calcio, ma il calcio si è fatto serenamente comprare”. Quanta politica c’è in un calcio sempre più viziato?

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SPORT

Ciclismo/Addio Davide Rebellin

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Questo 30 novembre l’ex ciclista Davide Rebellin, di 51 anni, è stato investito da un camion a Montebello Vicentino mentre si allenava, ritrovato e riconosciuto dal fratello Carlo. Rebellin l’anno scorso ebbe un incidente e si fratturò sia la tibia sia il perone; per questo motivo il 16 ottobre del 2022 nell’evento del Veneto Classic si ritirò. 

E le sue vittorie?

Rebellin vinse una tappa del giro d’Italia, l’Amstel Gold Race e una Liegi-Bastogne-Liegi, oltre le tre edizioni della Freccia Vallone nel 2004, 2007 e 2009. Infine si aggiudicò la medaglia d’argento ai giochi olimpici di Pechino nel 2008, che però gli fu tolta nel 2019 per l’esito positivo al doping, cioè l’assunzione di sostanze stupefacenti. La premier Giorgia Meloni e molti dei suoi compagni di squadra lo commemorano su twitter.

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MONDI

QATAR/Un mondiale da brividi

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Dal 21 novembre in Qatar, hanno avuto inizio i Mondiali di calcio FIFA 2022. Per la prima volta svolti in un paese arabo e in autunno.  Questa Coppa del Mondo sta riscontrando molte problematiche dal punto di vista umano e non solo, causando proteste.

CONDIZIONE DEI LAVORATORI

Gli operai ,originari dell’India, del Pakistan, del Nepal, del Bangladesh e dello Sri Lanka, hanno lavorato in condizioni estreme per la costruzione degli otto stadi, che ospitano i mondiali. Alcuni testimoni parlano di 18-20 ore di lavoro, senza alcuna tutela nei loro contratti.
Secondo alcune organizzazioni internazionali , ci sono stati 6500 operai morti tra il 2010 e il 2021. Nonostante ciò, il Qatar non ha risarcito le famiglie. Il Parlamento dell’Ue ha esortato alcuni paesi come Italia,Germania, Francia e Spagna, a esercitare pressioni sulla UEFA e sulla FIFA , affinché si realizzino nuove riforme fondamentali.

CORRUZIONE

Dei ventidue membri del Comitato esecutivo FIFA, che hanno partecipato alla votazione che ha assegnato il Mondiale 2022 al Qatar, quindici sono stati incriminati. In cambio di voti si sarebbero effettuati pagamenti di 880 milioni di sterline(corrispondenti a 1 miliardo e 5 milioni di euro) a varie federazioni calcistiche. Questo fenomeno è stato definito dal Parlamento Europeo” dilagante, sistematico e profondamente radicato”.

QUESTIONE LGBT

In Qatar, l’omosessualità è illegale e punita con l’incarcerazione.
L’ambasciatore dei Mondiali, Khalid Salman, ha detto durante un’intervista, che i diversi orientamenti sessuali sono una malattia mentale.
Josh Cavallo, l’unico calciatore professionista dichiaratamente gay, della squadra dell’Adelaide United, ha espresso preoccupazione all’idea di andare in Qatar.

I giocatori e i tifosi desiderano solo giocare, tifare e gioire. Lo spettacolo deve proseguire ad ogni costo o deve prevalere la tutela dei diritti umani?

 

 

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