Al Da Vigo-Nicoloso 29.500 euro per cambiare la scuola

image

– Soldi freschi, soldi veri. Sono quelli che il Da Vigo Nicoloso si è aggiudicato vincendo due bandi di concorso del Piano Operativo Nazionale (PON) per l’assegnazione dei fondi europei. Il punto è che questi soldi cambieranno davvero la scuola. I fondi, infatti, sono stato assegnati con uno scopo ben preciso che, se non fosse raggiunto, obbligherebbe il Ministero a ritirarli. Vediamo dunque quali sono le destinazioni d’uso di queste somme:

  1. la copertura torale e reale della scuola con la rete internet entro settembre 2016. Non ci saranno laboratori, corridoi o palestre ad essere senza rete e finalmente la connessione finzionerà davvero e dappertutto (costo stimato: 7500 euro);
  2. un nuovo regolamento interno per porer usare tutti, di mattina e di pomeriggio, la connessione della scuola gratuitamente (con un accesso personalizzato al wi-fi del Comune e l’arrivo della banda ultralarga per la connessione ultra veloce);
  3. la nascita di una didattica per classi parallele (tutte le prime, tutte le seconde e così via…) mirante a costruire un lavoro omogeneo in alcune materie dove ci si scambia di classe e fra classi in certe ore di lezione su certi argomenti per elaborare contenuti digitali di altissima qualità;
  4. l’arrivo di nuovi tablet con software appositi per l’utilizzo in classe delle nuove tecnologie per imparare le lingue e lavorare a scuola in modo innovativo (costo stimato 6500 euro);
  5. la completa ristrutturazione dei laboratori di informatica e di lingue sia a Rapallo che a Recco;
  6. la nascita di spazi alternativi di apprendimento sempre connessi da utilizzare al mattino e al pomeriggio per lavorare, fare i compiti e organizzare attività di recupero finalizzate al miglioramento dei risultati scolastici e a lavori di approfondimento e ricerca (lo spazio verrà attrezzato con un investimento di ben 15.000 euro in nuove tecnologie e arredi). È questa forse la novitá più importante con nuovi banchi e nuove postazioni di studio che cambieranno radicalmente il modo di lavorare all’interno della scuola. Si preannuncia un nuovo vero terremoto per la scuola. Ovviamente da settembre, ma i lavori cominciano adesso ed è prevedibile che, come dice un detto popolare, “ne vedremo delle belle”. Nei prossimi giorni vi racconteremo anche come questi soldi arriveranno e con quali graduatorie risoetto alle scuole a noi vicine.

#ShareTheArt #7

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *