POLITICA/Il tornado Delmastro
Dopo due anni di inchiesta, il 20 febbraio 2025 è stata emessa la sentenza verso Andrea Delmastro Delle Vedove.
Il sottosegretario alla Giustizia di Fratelli d’Italia è stato condannato a otto mesi di carcere e in seguito a un anno di pubblici uffici nel quale non potrà ricoprire alcun tipo di carica pubblica.
-L’ACCUSA
Il 31 gennaio 2023 il responsabile nazionale del FDI, Giovanni Donzelli, aveva divulgato delle informazioni fornitegli da Delmastro su Alfredo Cospito – un terrorista anarchico di Torino- e delle conversazioni con dei membri della criminalità organizzata del carcere di Sassari.
Il sottosegretario era entrato in possesso di alcune registrazioni non classificate nelle quali Cospito parlava, oltre che con i suoi familiari, con delle “dame di compagnia”.
Nel gergo carcerario una “dama di compagnia” è un detenuto con cui un altro detenuto parla durante le ore di socialità previste dal programma dei penitenziari italiani.
Tra le numerose “dame di compagnia” di Cospito c‘erano il famoso boss della mafia Francesco Presta -che lo incitava alla protesta verso il 41 bis, pena alla quale entrambi erano stati condannati- e Francesco Di Maio -un celebre membro del Clan dei Casalesi.
Le conversazioni tra Cospito e i due mafiosi sono subito arrivate all’attenzione del Ministero della Giustizia, in seguito sono arrivate a Delmastro e da qui ha inizio il grande caos.
-IL PROCESSO
Il processo per Delmastro era iniziato già due anni fa ed è giunto al termine quest’anno il 20 febbraio.
L’udienza è stata, considerando la “lentezza” del sistema giudiziario italiano, abbastanza veloce e molto chiara.
All’inizio del processo la Procura di Roma aveva fatto richiesta al Tribunale per la remissione del caso di Delmastro ma il Tribunale ha rifiutato la richiesta della Procura.
Verso la fine della sentenza Delmastro ha accusato i giudici che seguivano il suo caso di essere influenzati da un orientamento politico di sinistra; l’accusa è molto pesante siccome i giudici non devono essere influenzati da nessun orientamento politico in tribunale, soprattutto in casi riguardanti personaggi della politica.
-LE DECISIONI DEL PROCESSO
La sentenza emessa dal Tribunale è la seguente: il sottosegretario Andrea Delmastro Delle Vedove è condannato a otto mesi di reclusione dal Tribunale di Roma, che sconterà in un carcere, e un anno di pubblici uffici.
-LE CONSEGUENZE
Per il momento Andrea Delmastro rimarrà sottosegretario alla Giustizia del FDI e non verrà deposto.
Il premier, Giorgia Meloni, era scioccato dalla sentenza di Delmastro, stessa cosa per il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, anche se, nonostante lo shock, hanno entrambi rinnovato la loro fiducia verso Delmastro.
Per ora non ci sono ipotesi per la sfiducia del sottosegretario anche se tutto è possibile.
Di Mattia Cioffi










