Interstellar, un film spaziale

Interstellar di Christopher Nolan, con Matthew McConaughey, Jessica Chastain e Matt Damon; Usa 2014. Sci-Fi/Avventura.

Cooper, abitante di una terra ormai in completa desertificazione a causa di un’epidemia che stermina i raccolti e la flora,trova un giorno una delle ultime basi della NASA, la quale sta portando avanti, lontano da occhi indiscreti, un piano segreto per salvare il destino di un’umanità ormai sull’orlo dell’estinzione; lo scopo della missione consiste nel riuscire a trovare, tramite una serie di spedizioni, un pianeta abitabile dalla razza umana.

Nello svolgersi del lungometraggio il regista, Christopher Nolan,ci consente di osservare da vicino alcune tra le singolarità astronomiche più impressionanti: da buchi neri supermassicci a wormhole spazio temporali, fino alla vera e propria rappresentazione fisica dell’amore oltre che sotto forma di sentimento puramente umano.

Tutto il materiale scientifico a cui si va incontro nel corso del film è stato elaborato e mostrato in modo da non risultare per niente di difficile comprensione anche alla visione del pubblico più estraneo a queste nozioni, che però è in grado di goderne a pieno apprezzandone tutte le sfaccettature.

Data la recente pubblicazione del film, questo è dotato di effetti speciali e di computer grafica molto innovativi e in grado di simulare perfettamente situazioni complesse e ricche di dettagli grafici non indifferenti, anche per le apparecchiature più moderne; inoltre, grazie al grande lavoro e cura svolta dietro ad ogni fotogramma, è possibile per lo spettatore immedesimarsi totalmente nel racconto, divenendone protagonista indiretto.

I dialoghi, intrapresi dai personaggi nel corso della pellicola, non sono mai lasciati a caso e molto spesso sono in grado di rispecchiare il pensiero dello spettatore, confermando o  ampliando l’idea che matura nel pubblico durante la visione; ogni battuta trasuda del carattere del singolo personaggio, presentandolo senza far risultare prolettica la sua descrizione. Inoltre nel film gli attori non recitano, ma vivono sulla pelle il copione e fanno loro la trama e la storia, spesso difficile, del singolo personaggio che gli è stato affidato, non come un ruolo, ma come parte del proprio “io”.

Bisogna anche citare la bravura di Christopher Nolan, il quale ha sempre portato davanti agli occhi del pubblico internazionale idee innovative e ricolme di spunti di riflessione, capaci di far commuovere, domandare e capire.

Personalmente definirei Interstellar spaventosamente semplice e scorrevole nonostante i temi trattati, una vera delizia per gli occhi, la mente ed il cuore, infatti è in grado di rivelare al singolo spettatore una parte di sé nuova, che permetterà di guardare il mondo a cinque dimensioni in modo più nitido; per capire di cosa sto parlando non vi resta, cari lettori, che mettervi comodi, fare un bel conto alla rovescia e partire verso galassie sconosciute, celate negli angoli più remoti del nostro piccolo universo, utilizzando il carburante più potente di tutto il tessuto spazio-temporale: la curiosità!